La storia del Piave

Dalle colline di Conegliano si protende sin quasi al mare snodandosi lungo la pianura tra Treviso e Venezia, questa è la Zona Doc dei Vini del Piave.

Il corso storico del Piave

Il Piave nasce tra il 300000 e il 20000 a.C. dalle glaciazioni. Dopo il ritiro del ghiacciaio, l'alveo del Piave si è profondamente trasformato dando luogo a cambiamenti morfologici dovuti all'azione corrosiva delle acque.Si formarono bacini carbonatici, selcerei, arenatici, quarzosi portati a valle dal Piave. Le abbondanti alluvioni del varco Biadene-Caerano unite ad un innalzamento tettonico del mantello, indirizzarono il Piave lungo il corso attuale. In questo periodo si hanno le tracce più rilevanti della presenza dell'uomo. Gli interventi principali di quest'ultimo, per evitare l'interramento della laguna, sono evidenti presso Venezia.

Nell'età paleoveneta il Piave è il punto nevralgico della vita dell’uomo: fonte di cibo, acqua, minerali, metalli e terreni fertili. Nel 148 a.C. il console Spostumio Albino collega Genova ad Aquileia con una strada consolare, la Postumia. Attraverso questa strada si espande l'influenza romana.
 
 


Nel 49 a.C. con Augusto si ha la totale romanizzazione del Veneto che diviene la decima regione italiana. Il bacino del Piave viene diviso in vari municipi, sulla riva destra si sviluppò quello di Treviso.
Nel 1534 fu decretato il grande argine di S. Marco che spostò il corso inferiore verso Jesolo. Nel 1683 una rotta straordinaria (detta di Landrona) ruppe il cordone litoraneo e fece dirigere il Piave verso Cortellazzo, dove tuttora ha la foce. Importantissimo è stato il fiume durante la prima guerra mondiale, qui si sono decise le sorti dell'Italia. Il Piave era stato considerato come un'eventuale linea di arresto dell'esercito in caso di forzato ripiegamento dall'Isonzo fino al tempo dell'offensiva austriaca nel Trentino (primavera del 1916).
Solo tra il 15 e il 23 giugno la vittoria italiana fu confermata dall'azione condotta simultaneamente da due divisioni del XXIII corpo d'armata. La linea del Piave nuovo fu portata ad 8 km così Venezia era posta sempre più al sicuro da un'eventuale minaccia nemica. E così ci è stato portato il Piave.